Sala

La sala di un ristorante è forse il luogo dove emerge in maniera più marcata ed evidente la sua personalità. E’ qui infatti che si crea la sua atmosfera, poiché è qui che si incontrano le sue diverse anime: la cucina e i suoi prodotti, con voi, affamati avventori.

Non è facile creare e tenere sotto controllo una situazione così socialmente attiva come quella della convivialità: voi qui interagite con i vostri commensali, con il personale del ristorante (in questo caso, con me!), con i piatti che vi vengono serviti, con le persone agli altri tavoli, con l’arredamento. E il risultato di questa interazione è, alla fine, la vostra esperienza totale del ristorante. Non è facile incanalare questi molteplici elementi, in modo da rendere la vostra esperienza il più possibile piacevole e soddisfacente.

Questo non è solo un lavoro devo portare avanti quotidianamente, ma è una cosa che bisogna pianificare in anticipo, è un’idea su cui si sviluppa l’identità stessa del ristorante.

La nostra idea ha, fra i suoi fondamenti, il concetto di tradizione, rispecchiato dall’arredamento della sala. La vecchia madia in stile “Arte Povera“, semplice ed elegante, che all’interno del suo legno scuro accoglie i bicchieri e le stoviglie, oppure i tavoli in ciliegio intagliati, sui cui si possono ancora intravedere le nodosità del legno, i pavimenti sempre in ciliegio, fino ai piccoli dettagli come le cerniere in ferro battuto del grande tavolo sulla destra: tutti questi elementi richiamano alla memoria vecchie case di campagna, poderi sperduti fra le colline. L’atmosfera giusta per gustarsi un mondo lontano, che ritorna a vivere nei piatti tipici della cucina piemontese.

Ad aggiungere un tocco di modernità e di eleganza ci sono i colori pastellati e morbidi delle pareti: diverse tonalità di marrone, ocra, e azzurri contribuiscono ad alleggerire il tono e la vista, senza per questo rovinare l’atmosfera.

Una nota a parte merita l’illuminazione: all’ora di pranzo, grazie alle grandi finestre che si aprono sui due lati della sala, di cui uno affacciato a Sud, la stanza è inondata di luce solare che filtra attraverso i tendaggi bianchi. Una luce gioiosa e allegra, perfetta per una pausa pranzo o per una domenica al ristorante con la famiglia.

Alla sera invece, le appliques e le lampade a stelo diffondono una luce morbida e calda, intima: la luce giusta per una cena romantica, o per una rimpatriata fra amici di lunga data, quando le cose da raccontare sono tante.

Valentina – la Maitre di sala